GROU, VICARIO APOSTOLICO di. - La missione è situata nella parte sud occidentale del Gran Nord Canadese. La sua evangelizzazione cominciò per mezzo di cacciatori che parlando di Dio ai selvaggi e sposando delle indiane insegnarono loro ed ai figli le preghiere e le verità principali della fede. Dopo il 1818 il territorio fu visitato da parecchi preti secolari e nel 1841 arrivarono gli Oblati di Maria Immacolata. Lo slancio di questi missionari riuscì a conquistare al cattolicesimo parecchie tribù. Furono fondate nuove stazioni lungo la grande strada fluviale che va verso l'Oceano Glaciale e costruite numerose cappelle provvisorie. L'8 apr. 1862 Pio IX dismembrò dalla diocesi di S. Bonifacio de la Riviera Rouge (oggi Manitoba) le zone di Atabaska e Mackenzie per erigerle in vicariato apostolico affidato agli Oblati di Maria Immacolata; il 30 luglio 1901 venne suddiviso nei vicariati di Atabaska e di Mackenzie. Il 15 marzo 1927 una parte del territorio di Atabaska fu unito a Mackenzie e le regioni dei Laghi degli Schiavi e di Yukon furono erette nel vicariato di G.
GROU, JEAN-NICOLAS. - Gesuita, maestro di spirito, n. il 24 nov. 1731 a Calais, m. il 13 dic. 1803 a Lullworth in Inghilterra. Entrato nella Compagnia nel 1746 vi svolse da principio un'attività letteraria, di cui furono frutto le versioni della *Repubblica*, delle *Leggi* e dei *Dialoghi* di Platone da lui pubblicati. Soppressi i Gesuiti in Francia, il G., dietro invito dell'arcivescovo de Beaumont, passò a Parigi.
GROU, VICARIO APOSTOLICO di. - La missione è situata nella parte sud occidentale del Gran Nord Canadese. La sua evangelizzazione cominciò per mezzo di cacciatori che parlando di Dio ai selvaggi e sposando delle indiane insegnarono loro ed ai figli le preghiere e le verità principali della fede. Dopo il 1818 il territorio fu visitato da parecchi preti secolari e nel 1841 arrivarono gli Oblati di Maria Immacolata. Lo slancio di questi missionari riuscì a conquistare al cattolicesimo parecchie tribù. Furono fondate nuove stazioni lungo la grande strada fluviale che va verso l'Oceano Glaciale e costruite numerose cappelle provvisorie. L'8 apr. 1862 Pio IX dismembrò dalla diocesi di S. Bonifacio de la Riviera Rouge (oggi Manitoba) le zone di Atabaska e Mackenzie per erigerle in vicariato apostolico affidato agli Oblati di Maria Immacolata; il 30 luglio 1901 venne suddiviso nei vicariati di Atabaska e di Mackenzie. Il 15 marzo 1927 una parte del territorio di Atabaska fu unito a Mackenzie e le regioni dei Laghi degli Schiavi e di Yukon furono erette nel vicariato di G.
Questa località ebbe origine dalla stazione S. Bernardo (15 giugno 1882), in cui si raccolsero indiani e meticci e prese nome dal vicario apostolico mons. E. Grouard quando ancora era in vita. Egli fu un grande benemerito della civilizzazione. N. il 2 febbr. 1840 a Brulon, appena sacerdote (4 maggio 1862) con il p. E. Petitot prese la via dell'ovest del Canadà. Il 21 nov. 1863 divenne oblatto di Maria Immacolata e l'anno dopo iniziò il suo ministero che poi raccontò nei Souvenirs de mes soixante ans d'apostolat dans l'Atabaska-Mackenzie (Lione 1923). Il 18 ott. 1890 fu promosso vicario apostolico di Atabaska-Mackenzie. M. il 7 marzo 1931.
La missione di G. ha una superficie di kmq. 224.596 (uguale a quella dell'Inghilterra e della Scozia insieme). Il territorio è formato da una vasta pianura rotta solo da qualche collina e dalla catena dei monti Saw-ridge; è ricoperta da grandi foreste e da praterie coltivate ad avena, orzo, biada, patate e legumi che giungono a perfetta maturazione nonostante la rigidità del clima. Il termometro scende sino a 40 e 50 gradi sotto zero: l'inverno è lungo e rigido, i corsi d'acqua restano gelati sino ai primi di maggio. L'estate è limitata ai mesi di luglio e agosto. Le vie di comunicazione sono abbastanza sviluppate. Le slitte sono ancora in uso nelle stazioni missionarie di Vermillon e Wabaska; nelle altre zone sono sostituite con vetture a cavalli ed automobili. Gli ab. sono 60.000, in maggior parte bianchi di origine inglese e francese; gli indigeni ascendono a poche migliaia ed hanno costumi assai primitivi. Dalla relazione annuale del 1949 si hanno i seguenti dati statistici: cattolici 20.714, di cui 18.760 di rito latino e 1954 di rito greco; scismatici 2262; ebrei 28; protestanti 29.580; atei 1137. Vi sono 8 sacerdoti secolari, 57 oblati di Maria Immacolata e 4 redentoristi; fratelli 25; suore 208; catechisti 21; maestri 100. Quasi-parrocchie 25; stazioni primarie 24, secondarie 118. Scuole: elementari 31 con 2372 ragazzi; medie 30 con 682 alunni; superiori 15 con 254 alunni; ospedali 5 con 173 letti; farmacie 6 con 7226 consultazioni annue; orfanotrofi 4 con 236 bimbi. Vi si stampano 3 periodici con un migliaio di colpe complessivamente. Esistono anche parecchie associazioni di carità e di Azione Cattolica.