GRYPHIUS, ANDREAS. - Drammaturgo, protestante, n. a Glogau l'11 ott. 1616, m. ivi il 16 luglio 1664, autore di cinque tragedie, fra le quali Papinianus, Carolus Stuardus e Cardenio und Celinde, e di alcune commedie, fra cui Peter Squentz e Horribilicribrifax, le une e le altre composte quasi esclusivamente su modelli stranieri e distinte da uno stile ampolloso e da un'esagerata predilezione per l'orrido.
Con un profondo senso religioso, a sfondo rigidamente luterano, egli portò tuttavia nell'opera sua una concezione austera e virile, sebbene troppo pessimistica, della vita, riuscendo anche talvolta a dare ordine e nesso agli avvenimenti e carattere ai suoi personaggi: troppo poco per esser detto, come fu dai suoi contemporanei, lo Shakespeare tedesco, abbastanza per essere, anche per noi, il migliore del tempo suo.