GRYPHIUS, ANDREAS

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GRYPHIUS, ANDREAS. - Drammaturgo, protestante, n. a Glogau l'11 ott. 1616, m. ivi il 16 luglio 1664, autore di cinque tragedie, fra le quali Papinius, Carolus Stuardus e Cardenio und Celine, e di alcune commedie, fra cui Peter Suentz e Horribili-cribifax, le une e le altre composte quasi esclusivamente su modelli stranieri e distinte da uno stile ampolloso e da un'esagerata predilezione per l'orrido.

Con un profondo senso religioso, a sfondo rigidamente luterano, egli portò tuttavia nell'opera sua una concezione austera e virile, sebbene troppo pessimistica, della vita, riuscendo anche talvolta a dare ordine e nesso agli avvenimenti e carattere ai suoi personaggi: troppo poco per esser detto, come fu dai suoi contemporanei, lo Shakespeare tedesco, abbastanza per essere, anche per noi, il migliore del tempo suo.

Bibl.: W. Harring, G. und das Drama der Jesuiten, Halle 1908; W. Flemming, A. G. und die Bühne, ivi 1921; W. Schieck, Studien zur Lebensanschauung des G., Greifswald 1924; F. Gundolf, A. G., Heidelberg 1927. La bibl. più recente è in J. Körner, Bibliographisches Handbuch des deutschen Schrifttums, Berna 1949, pp. 194-95.

GRÜNEWALD, MATHIS - La Vergine e S. Giovanni. Particolare della Crocifissione di Isenheim (1512-16) - Colmar, Museo.