Enciclopedia Cattolica vol. VI, 1951 Archeologia cristiana

GSELL, STÉPHANE

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GSELL, STÉPHANE. - Storico e archeologo, n. a Parigi il 7 febbr. 1864, m. ivi il 1° genn. 1932. Fu allievo della Scuola francese di Roma dal 1886 al 1890. In questo periodo (1889) diresse, con ottimo metodo, gli scavi fatti eseguire a Vulci dal proprietario principe Giulio Torlonia e li pubblicò nella collezione della Bibliothèque des Ecoles françaises d'Athènes et de Rome, Fouilles dans la nécropole de Vulci (Parigi 1891).

Poco dopo, apparvero due sue pregiate tesi per il dottorato in lettere: Essai sur le règne de l'empereur Domitien (ivi 1893); e De Tipasa Mauretaniae Caesariensis urbe; questa dissertazione latina però fu subito modificata dal G. con il suo studio Tipasa, ville de la Maurétanie césarienne (in Mélanges d'archéol. et d'hist., 14 [1894], pp. 291-450); ivi egli, giovandosi delle esatte indicazioni topografiche contenute nella Passio della martire Salsa, allora studiata dal Duchesne, illustrava la basilica della stessa Santa da lui identificata. Tipasa è pure trattata nelle Recherches archéologiques en Algérie (Parigi 1893) e nelle Promenades archéologiques aux environs d'Alger (ivi 1926).

La sua nomina a docente nella Ecole supérieure des lettres d'Alger determinò la sua dedizione per l'Africa. L'ampiezza e la precisione delle sue note sui monumenti cristiani che allora tornavano in luce in Algeria, e da lui immediatamente studiati, costituiscono un modello di chiarezza e di precisione, raramente raggiunto. Tali sono le sue Notes d'archéologie algérienne nel Bulletin du Comité, del 1899; la Chronique archéologique africaine del 1891; L'exploration archéologique dans le département de Constantine, in collaborazione con H. Graillot, in Mélanges d'arch. et d'hist., 13 (1893), pp. 461-541 e 14 (1894), pp. 17-86, 501-609, dove apparvero pure le sue Chroniques africaines: 15 (1895), pp. 301-50; 16 (1896), pp. 441-90; 18 (1898), pp. 69-140; 19 (1899), pp. 35-83.

Le due memorie sugli Edifices chrétiens de Thélepte e sugli Edifices chrétiens d'Ammaedara (Haidra) apparvero negli Atti del II Congresso internazionale di archeologia cristiana del 1900 (Roma 1902, pp. 127-259); furono ripubblicate, quale omaggio alla sua memoria, con note di A. Saumagne nella Revue tunisienne, 1932, pp. 5-56, 277-300, e a parte a Tunisi nel 1933. Di capitale importanza, nei suoi Monuments antiques de l'Algérie (2 voll., Parigi 1901), è il trattato inserito nel vol. II dedicato agli edifici del culto cristiano (pp. 114-343), e sarebbe sommamente benemerito chi ne compisse un aggiornamento, o meglio una continuazione.

L'Atlas archéologique de l'Algérie (Parigi-Algeri 1902-1911) illustra 10.000 nomi, in un testo a due colonne di 510 pagine in-fol. L'esattezza delle informazioni, nella loro sobrietà, mostrano con quanto scrupolo lo G. aveva assiduamente percorso tutto il territorio dell'Algeria, non tralasciando i minimi avanzi monumentali. Pubblicò inoltre l'illustrazione del Musée de Philippeville (Parigi-Algeri 1898) e quella del Musée de Tebessa (ivi 1902). Nel 1916 uscirono i suoi Textes relatifs à l'histoire de l'Afrique, I, Hérodote (ivi 1916). Intanto, secondo il piano già vagheggiato fin dal tempo della illustrazione di Tipasa, preparò e pubblicò le Inscriptions latines de l'Algérie, I (Parigi 1922). Notevole e riassuntivo è il suo studio su Le christianisme en Oranie avant la conquête arabe, edito nel Bulletin du cinquantenaire de la Société de géographie et d'archéologie de la province d'Oran, 1928, pp. 17-32. Pregevole è anche la sua trattazione su La Tripolitaine et le Sahara au IIIe siècle, in Mémoires de l'Académie des inscriptions et belles lettres, Parigi 1926. Ma l'opera veramente monumentale dello G. è la sua Histoire ancienne de l'Afrique du Nord (8 voll., Parigi 1913-28), che, per la sua morte, è rimasta interrotta alla fine della Repubblica romana.

Bibliografia4 opere
BIBL.: P. Romanelli, s. v. in Enc. Ital., XVII, p. 1023; E. Michon, s. v. in Comptes-rendus de l'Académie des inscriptions et belles lettres, 1932, pp. 7-13; C. Picard, s. v. ibid., 1947, pp. 25-86; E. Albertini, in Revue africaine, 1932, pp. 20-53 con bibl.

Enrico Josi

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. VI (1951), coll. 1190–1191.

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Josi, Enrico. “Gsell, stéphane.” In Enciclopedia Cattolica, vol. VI, coll. 1190–1191. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1951. https://azioneromana.com/it/article/gsell-stephane.

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Josi, Enrico. “Gsell, stéphane.” Enciclopedia Cattolica, vol. VI, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1951, coll. 1190–1191. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/gsell-stephane.

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