GRIMALDI, GIACOMO. - Sacerdote, erudito, n. a Bologna ca. il 1560, m. a Roma il 7 genn. 1623. Entrò giovanissimo al servizio della Basilica Vaticana, quale chierico soprannumerario (1581), poi sacrista, archivista, chierico beneficiato (1602).
Riordinò l'Archivio della Basilica e presente alla demolizione dell'ultima parte della vecchia Basilica per il prolungamento della nuova a croce latina e alla traslazione delle reliquie, ne compilò accurate relazioni. Lasciò anche scritti inediti, nei quali descrisse monumenti della Roma cristiana, che venivano distrutti o trasportati: pitture, musaici, statue, iscrizioni, ecc. accompagnando il testo con numerosi disegni da lui stesso eseguiti, o, secondo alcuni, da altri dietro le sue indicazioni. Fece eseguire copia del musaico absidale di S. Pietro, prima che nel 1592 fosse demolito, redigendone atto notarile (il G. era anche pubblico notaio). I suoi disegni degli antichi monumenti cristiani scomparsi sono stati utilizzati da autori posteriori (Bollandisti, Ciampini, Bonanni, Muratori, Mai, Huelsen, ecc.) e dai moderni storici dell'arte. Particolare menzione si deve fare dei sette volumi di grande formato, preparati tra il 1617 e il 1621, che il G. inviò a Milano al card. Federico Borromeo, suo protettore. Le copiose notizie relative ai monumenti, tratte dall'Archivio della Basilica Vaticana, con prefazioni dello stesso G., sono illustrate con riproduzioni a colori dei monumenti medesimi. Manoscritti originali si conservano in archivi e biblioteche di varie città: Roma (Biblioteca Vaticana, Archivio di S. Pietro, Casanatense), Firenze (Biblioteca nazionale, Marucelliana), Milano (oltre l'Ambrosiana, l'Archivio di Stato), Parigi (Biblioteca nazionale). Nell'Archivio di S. Pietro si conserva un album, contenente disegni a colori o a matita, raccolti dal G., come è indicato dalla dicitura «Veteris
Basilicae Vaticanae diagrammatum foliis num. 41 per Jacobum Grimaldi... collectorem volumen». Opere: di speciale ricordo: Diarium anni 1600 (relativo al Giubileo di detto anno) in cod. Vat. Barb. lat. 2210; Istrumenta authentica translationum sanctorum corporum et sacrarum reliquiorum e veteri in novum templum S. Petri sub Paulo V P. M. cum multis memoriis, epitaphis et inscriptionibus basilicae eiusdem fideliter accurateque scripta et publicata a. D. 1621, in cod. Vat. Barb. lat. 2732-33.