GRIMALDI, FRANCESCO MARIA

GRIMALDI, FRANCESCO MARIA. - Gesuita, fisico, n. a Bologna il 2 apr. 1613, m. ivi il 28 dic. 1663.

Religioso nel 1632, dopo avere insegnato 25 anni belle lettere si consacrò allo studio della fisica e cooperò con il confratello G. B. Riccioli in importanti lavori. A lui si devono: studi sulla rifrazione e sulla dispersione o scomposizione della luce bianca nei colori elementari; la scoperta delle frange di diffrazione, che si osservano quando un fascio di luce attraversa una fenditura sottilissima od un forellino minuto (osservate però anche da Leonardo da Vinci); una teoria ondulatoria della luce, per quei tempi innovatrice; lo studio delle macchie lunari. Le sue opere principali sono: Physico-mathesis de lumine, coloribus et iride, aliusque adnexis libri duo (postumo, Bologna 1665) e una Selenographia o Tarsula selenografica, riportata dal p. G. B. Riccioli, che diede il nome del G. a una delle macchie lunari, in Almagestum novum (I, Bologna 1651, p. 204; V. anche parecchie osservazioni del G. riportate ivi a pag. 754).

BIBL.: Sommervogel, III, coll. 1833-34; J. Schreiber, Die Mondnomenclatur Riccioli und die Grimaldische Mondkarte, in Stimmen aus Maria Laach, 54 (1898, 3), pp. 252-72; J. Duhr, Jesuitenfabeln, 4ª ed., Friburgo in Br. 1904, pp. 286-87; vers. it., I, Firenze 1908, pp. 256-57.
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“GRIMALDI, FRANCESCO MARIA.” Enciclopedia Cattolica, vol. VI (1951), p. 700. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/grimaldi-francesco-maria.