GRIMALDI, FRANCESCO

GRIMALDI, Francesco. - Architetto e monaco teatino, n. nel 1545 ad Oppido di Lucania e m. probabilmente intorno al 1630. Attivo specialmente a Napoli, egli dovette tuttavia compiere a Roma la sua educazione artistica, mostrando chiari nelle sue opere gli influssi della scuola romana.

La sua prima opera a Napoli fu forse la chiesa di S. Andrea delle Dame (1585-90), cui seguì la chiesa di S. Paolo Maggiore (1590-1603), elevata sulle rovine del tempio dei Dioscuri e che è tra le prime chiese napoletane dell'età barocca. In seguito attese alla costruzione della chiesa della Sapienza (iniziativa nel 1614 e compiuta dal Fanzago), di S. Maria degli Angeli e dei SS. Apostoli (iniziata nel 1626, e derivata dalla chiesa del Gesù di Roma). Ma sempre celebrata, anche per il concorso che lo vide vincitore su architetti di gran fama, è la sua cap

pella del Tesoro di S. Gennaro, iniziata nel 1608 e sorta come una chiesa indipendente, che doveva in seguito fornire l'ispirazione al Fanago per alcune delle sue chiese. Iniziata nel 1620, e simile, secondo le antiche testimonianze, alla cappella del Tesoro, era anche la Trinità delle Monache, compiuta dal Fanago e ora demolita. Gli è stata inoltre attribuita la demolita chiesa del Gesù di Monteleone in Calabria, e un tempo anche S. Andrea della Valle a Roma. La sua opera rivela un energico sentimento plastico delle forme architettoniche, al di fuori quindi delle correnti del Seicento napoletano. Il G. è stato rivalutato dalla critica più recente, che lo ha definito artista superiore anche al più noto Fanago (Pane).

BIBL.: B. C. K., s. V. in Thieme-Becker, XV, pp. 412-423; G. Chierici, Architettura religiosa a Napoli nei secc. XVI e XVII, in Palladio, I (1937), p. 17; SGG.; R. Pane, Architettura dell'età barocca in Napoli, Napoli 1938, pp. 55-73.

GILBERTO RONCI