GUGLIELMO di HOTHUM (HOZUM, HENDON). - Teologo domenicano, m. a Digione il 27 ag. 1298. Nel 1269 commentava le Sentenze di Pietro Lombardo a Oxford, nel 1280-82 era magister theologiae a Parigi, poi superiore provinciale del suo Ordine per l'Inghilterra, nel 1296 arcivescovo di Dublino. Nel 1284, dopo la condanna di Richard Knapwell, difese questo autore e la sua dottrina dell'unicità delle forme sostanziali contro l'arcivescovo francescano Peckham.
Opere: un Quodlibet che fu disputato in Parigi nel 1280, una Quaestio disputata e una Quaestio in vesperis, inoltre alcuni Sermones (tutte inedite).