GUGLIELMO di Nottingham, junior. - Francesco inglese, m. il 5 ott. 1363 presso Basilea. Lettore dopo il 1312 e reggente di teologia a Oxford, ove trascrisse molte opere di Nicolò (v. DI RUTA, GEROLAMO) a spese di suo fratello Sir Rugh of Nottingham. Viene molte volte confuso con G. di N. senior. Fu il 17° provinciale d'Inghilterra, mentre il senior fu il 4°.
Nel 1322 era presente al Capitolo generale dell'Ordinare a Perugia e sottoscrisse con gli altri ministri provinciali la famosa lettera nella quale i Francescani dichiararono che la dottrina «de paupertate Christi» non era eretta ma sana e cattolica. Questo atto costituì l'inizio della rivolta di tutto l'Ordine contro Giovanni XXI (H. Holzapfel, Handbuch der Geschichte des Franziskarenordens, Friburgo in Br. 1909, p. 69).
Gli è attribuita l'opera Determinatio pro lege Christianorum e un commento alle sentenze del Lombardo. Del resto ad entrambi i Guglielmo dallo Sbaralea ed altri vengono ascritte molte opere che però sono incerte.