GUGLIELMO PINCHON, santo. - Vescovo di St-Brieuc. N. ca. il 1184, m. a St-Brieuc il 23 luglio 1234. Fu ordinato sacerdote verso il 1206, vescovo di St-Brieuc nel 1220, proseguì i lavori di costruzione della Cattedrale, intrapresi sotto il vescovo Pietro (m. nel 1212).
Entrato in conflitto con il duca di Bretagna, Pierre de Dreux detto Mauclerc, a proposito della soppressione del tierpago, e del rifiuto di restituzione delle decime infuocate (Assemblea di Redon, 1227), fu colpito, con la perdita dei suoi beni. Il conflitto si estese a tutta la Bretagna che fu colpita d'interdetto (bolla di Gregorio IX, 23 maggio 1228). G. si ritirò a Poitiers dove supplì il vescovo ammalato fino alla sottomissione del duca (bolla d'assoluzione di Gregorio IX, 30 maggio 1230), indi rientrò a St-Brieuc. Fu sepolto nella sua Cattedrale. Innocenzo IV lo canonizzò a Lione il 15 apr. 1247. Con s. Brieuc egli è il patrono principale della diocesi. Festa il 29 luglio.
GUGLIELMO PINCHON - GUIANE
1273
Cofà (ivi). Opere tutte fuse, coordinate e ristampate sotto il titolo generale di Storia della Marina pontificia (10 voll., Roma 1886-93) insieme ad un allegato Atlante delle cento tavole, con i tipi della Stamperia vaticana e per volere di Leone XIII. Forma classica, metodo critico, sicurezza e libertà di giudizio, sano e sereno patriottismo, costituiscono le tipiche caratteristiche di quella mirabile ricostruzione storica, dove si tratta non solo di storia della marina pontificia, ma anche di quella italiana, e specialmente dell'arte militare marittima, che il G. conosceva da maestro. Insieme con la Storia, a mutuo complentamento, nacque il Vocabolario marino e militare (Romaghe 1889), che, scrisse il Manfroni, è indubbiamente l'opera più poderosa della scienza navale italiana. Al Vocabolario lavorò il G. sino agli estremi giorni lasciando inedito un Supplemento ed insieme le Tavole attiche volgarizzate, l'Archeologia navale, l'Epistolario ed un Giornale di viaggio.