GUNTUR, DIOCESI di. - Fu costituita in data 13 febbr. 1940 distaccandone il territorio dalla diocesi di Nellore e fu affidata al clero indigeno. Fa parte dell'India sud-orientale e precisamente della provincia di Madras. Si affaccia sul golfo del Bengala ed è suffraganea della sede metropolitana di Madras. Misura kmq. 9211 ed abbraccia tutto il distretto civile di G. Confina con le diocesi di Nellore, Hyderabad e Bezwada.
Il capoluogo della diocesi conta ca. 85 mila anime, di cui 1100 professano la religione cattolica. Tutta la diocesi ha 2.277.283 ab. e la quasi totalità è di lingua e di stirpe telugu: stirpe che deriva dal ceppo dravidico, così importante nella storia del Decan tra il 235 a. C. e il 220 d. C. La stragrande maggioranza degli ab. segue l'induismo, vi sono 183.298 maomettani, 260.000 protestanti e 36.859 cattolici con più di 3000 catecumeni. Il territorio della diocesi di G. abbraccia il solo distretto civile omonimo, il quale si suddivide in 9 differenti Taluks. Ecclesiasticamente la missione è divisa in 23 parrocchie regolarmente costituite con residenza del parroco e territorio ben delimitato. Le chiese sono 25 e 169 le cappelle.
Il personale che svolge attività missionaria risulta così composto: 42 sacerdoti indigeni, 124 suore per la maggior parte indiane, 145 catechisti e 45 catechiste, 64 maestri e 147 maestre. Vi è un seminario minore che attualmente (statistiche del 1950) conta una ventina di alunni; una diecina di giovani si preparano al sacerdozio nei Seminari maggiori di Kandy, Alwaye, e Trichinopoly. L'istruzione alla gioventù viene impartita in 89 scuole elementari con un totale di 7074 alunni, 5 scuole medie con 988 studenti, 3 scuole superiori con ca. 1500 alunni, 5 scuole industriali con 104. La diocesi mantiene anche orfanotrofi con 299 bambini e 434 bambine, 1 ospedale con 210 letti. Possiede inoltre una tipografia. La scarsità di mezzi finanziari e il ristretto numero di sacerdoti impediscono un lavoro più vasto ed un rendimento più proficuo.