HAMONTANUS (KALKEBRENNER), GÉRARD. - Certosino, n. ad Hamont (Brabante) al principio del sec. XVI, m. a Colonia il 2 ag. 1566. Dopo essere stato avvocato e notaio ad Aquisgrana, entrò nella certosa di Colonia, dove, per la sua grande virtù, fu eletto priore (1536) e, negli ultimi anni della vita, vicario provinciale. Il suo convento, ch'egli riuscì a salvare dalle minacce dei protestanti, divenne rifugio di preti cattolici e specialmente di Gesuiti, e centro di cultura ecclesiastica.
Indusse a scrivere il suo confratello Lorenzo Surio; contribuì alla versione latina e all'edizione delle opere di G. Taulero (Colonia 1547), pubblicò quelle di G. di Ruysbroek (ivi 1549) di cui fece le prefazioni, e una serie di opuscoli di Dionigi il Certosino (ivi 1550). Scrisse alcune opere di devozione: Exercitia quaedam pia et salutifera de Psalterio gloriosae Virginis Mariae (ivi s. a.) ed altre rimaste manoscritte. A lui è dai più attribuito l'Hortulus devotionis, apparso anonimo a Colonia nel 1541.