HĀRIĜITI. - Setta eterodossa musulmana, costituita da un gruppo di seguaci del califfo 'Alī, i quali si staccarono da lui quando egli accettò l'arbitrato con il rivale Mu'āwijah. Il nome h. (arabo hārīg, plur. hawārīg) è il participio attivo della radice hr̥g « uscire », ed è stato interpretato generalmente « coloro che escono (dal campo) », che si allontanano. Di recente M. Guidi, fondandosi sul significato della radice nella sārah o del Corano, ha inteso invece « coloro che escono (in campo) », cioè coloro che, secondo i doveri dei buoni musulmani, affrontano la battaglia contro il nemico, considerato infedele.
Sconfitti da 'Alī a Nahrawān (658), i h. continuarono periodiche agitazioni sotto il califato umajjade; quindi si estinsero progressivamente. Tuttavia un loro ramo di tendenze moderate, gli ibāditi, si diffuse nel 'Omān, a Zanzibar e nell'Africa settentrionale, costituendo anche aggregati politici. Comunità ibādite rimangono tuttora in quelle regioni.
Per le dottrine religiose e politiche, V. ISLĀM.