HARDY, THOMAS. - Romanziere e poeta inglese, n. a Upper Bockhampton il 2 giugno 1850 e m. a Dorchester l'11 genn. 1928. La pratica dell'architettura, alla quale si dedicò da giovane, lasciò traccia nella sua opera, sia suggerendogli spunti, situazioni, immagini, sia, e soprattutto, in quanto gli fu di ausilio nella costruzione classica dei suoi intrecci e del suo periodo. Lo scenario dei fatti dei suoi romanzi sono le contee dell'antico Regno del Wessex, particolarmente il Dorset.
Il pensiero di H. è impregnato di positivismo: una inconscia volontà, immanente nel mondo, si manifesta tragicamente nel tessuto della natura e dell'oscura vita umana.
Scrisse: romanzi (Desperate remedies, 1871; The mayor of Casterbridge, 1884-85; Tess of the d'Urbervilles, 1891; Fade the Obscure, 1895; A changed man, 1913); poesie (Collected poems, 1919; le prime liriche risalgono al 1865); il dramma The dynasts, an epic drama of the war with Napoleon... (1931).