HALLER, ALBRECHT von. - Scrittore e scienziato, n. a Berna il 16 ott. 1708, m. ivi il 12 dic. 1777. Anatomista e fisiologo illustre, si occupò pure di matematica, filosofia, politica.
Come scrittore deve la sua fama al poema Die Alpen (1729) nel quale configura il « mito » del buon alpigiano, uomo felice che l'ignoranza preserva dai mali della città, vero alunno della natura. Il poema è una tappa importante del naturalismo preromantico, negatore del peccato originale, della Redenzione e dell'ascesa a Dio attraverso la Grazia. In H. difatti « la bontà naturale dell'uomo, che trova in terra nella naturale felicità il suo premio, è la prima, mitica forma d'una dottrina dell'immanenza dei valori » (Antoni, V. BIBLICA.).