HALLER, ALBRECHT VON

HALLER, ALBRECHT von. - Scrittore e scienziato, n. a Berna il 16 ott. 1708, m. ivi il 12 dic. 1777. Anatomista e fisiologo illustre, si occupò pure di matematica, filosofia, politica.

Come scrittore deve la sua fama al poema Die Alpen (1729) nel quale configura il « mito » del buon alpigiano, uomo felice che l'ignoranza preserva dai mali della città, vero alunno della natura. Il poema è una tappa importante del naturalismo preromantico, negatore del peccato originale, della Redenzione e dell'ascesa a Dio attraverso la Grazia. In H. difatti « la bontà naturale dell'uomo, che trova in terra nella naturale felicità il suo premio, è la prima, mitica forma d'una dottrina dell'immanenza dei valori » (Antoni, V. BIBLICA.).

BIBL.: A. Farinelli, A. von H., in L'opera di un maestro, Torino 1920, p. 224 sgg. (con la bibl. precedente a p. 349); S. d'Irsay, A. von H., Lipsia 1930; C. E. Engel, La littérature alpestre en France et en Angleterre au XVIIIe et XIXe siècle, Chambéry 1930, V. indice; M. Hochdoerfer, The conflict between the religious and the scientific views of A. von H., Lincoln (Nebraska) 1932; C. Antoni, La lotte contro la ragione, Firenze 1942, p. 16 sgg. Precisa indicazione della bibl. più recente in J. Körner, Bibliographisches Handbuch des deutschen Schrifttums, Berna 1949, pp. 202-203. Massimo Petrocchi
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“HALLER, ALBRECHT VON.” Enciclopedia Cattolica, vol. VI (1951), p. 793. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/haller-albrecht-von.