HARTMANN VON DER AUE

HARTMANN von der AUE. - Poeta tedesco, n. ca. il 1170, m. fra il 1210 e il 1220. Per il suo tramite, parecchio affluì in Germania di quanto lo spirito francese aveva rielaborato, arricchendolo di vita cavalleresca, del mondo mitico e favoloso celtico.

Restano quattro poemi epici: Erek (ca. 1190) e Iwein (poco dopo il 1200) del ciclo di Artù; Gregorius auf dem Stein (del decennio intermedio) e il capolavoro Der arme Heinrich. Grazie a essi lo sviluppo dell'arte segna, per il gusto del tempo, dal punto di vista formale, un passo ulteriore verso la perfezione. Quale Minnesänger, H. fu invece un debole lirico; si segnalò tuttavia per essersi rivolto, quando erano massimi gli onori tributati alla Minne cortigianesca, all'amore di Cristo (recandosi anche, da crociato, in Terra Santa), nonché alla Minne forese, divenendo così antesignano della futura niedere Minne, cioè dell'amore per le creature umili e semplici.

BIBL.: Edizioni: Sämtliche Werke, a cura di F. Bech, 3 voll., 5ª ed., Lipsia 1934: Lieders, in Des Minnesangs Frühling di K. Lachmann e M. Haupt, XXI, 2ª ed., ivi 1888. Studi: H. Piquet, Etudes sur H. von A., 2ª ed., Parigi 1927; H. Drube, H. und Chrétien, Münster 1931; H. Sparnaay, H. von A., 2 voll., Halle 1932-38; F. Politi, La lirica del Minnesang, Bari 1948, pp. 95-99. Giovanni Guerra
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“HARTMANN VON DER AUE.” Enciclopedia Cattolica, vol. VI (1951), p. 809. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/hartmann-von-der-aue.