HARTMANN, Anastasius. - Vescovo titolare di Derbe, n. il 24 febbr. 1803 ad Altwis (Hitzkirch, Lucerna), entrò nel noviziato dei Cappuccini di Baden (Aargau) il 17 sett. 1821; ordinato sacerdote il 24 sett. 1825, predicatore, direttore di spirito e maestro dei novizi, lettore di filosofia e di teologia, nel 1841 docente di controversie teologiche nel Collegio missionario S. Fedele da Sigmaringa in Roma, di cui fu vice rettore fino alla partenza nel 1843 per la missione di Agra (India).
Nel 1845 fu nominato primo vicario apostolico di
Patna ove diede vigoroso impulso all'azione missionaria, erigendo chiese, stazioni, istituti scolastici ed assistenziali, e provvide alla cura religiosa delle truppe irlandesi ed alla difesa della religione cattolica contro i missionari protestanti. Nel 1849-54 amministrò contemporaneamente il vicariato apostolico di Bombay, sconvolto da fazioni intestine; resistette vittoriosamente allo scisma indo-lusitano di Goa; nel 1854 ne fu nominato vicario apostolico, ed anche amministratore apostolico di Punach. Malandato in salute ritornò in Europa nel 1856; a Roma lavorò presso Propaganda per una nuova sistemazione generale delle missioni in India e contribuì alle trattative per un concordato con il Portogallo; come procuratore interinale delle missioni dell'Ordine, riorganizzò il loro funzionamento. Nel 1860 ritornò in India come vicario apostolico di Patna, risollevò questa missione da recenti rovine; difese i diritti delle scuole cattoliche e a Calcutta nel 1865 tutelò le leggi del matrimonio cristiano presso il governo inglese. Affranto dalle fatiche, morì di colera nella sua residenza di Kurjee, sobborgo di Patna, il 24 apr. 1866. Nel 1906 è stato iniziato il processo di beatificazione.
Compose molte monografie di discipline sacre, storiche, linguistiche, naturali, rimaste per lo più manoscritte. Si meritò il titolo di «Canisio del Hindustan», oltreché per la sua attività, per il Masihi Talim, seu Catechismus hindostanus (Bombay 1852) che ebbe più edizioni; e per la traduzione in lingua urdu del Nuovo Testamento (Patna 1864). Fondò nel 1850 il giornale The Bombay Catholic Examiner, in cui pubblicò le sue apprezzate lettere pastorali.