HEFELE, KARL JOSEPH VON. - Vescovo e storico della Chiesa, n. il 15 marzo 1809 a Unterkochen (Württemberg), m. a Rottenburg il 5 giugno 1893. Per 32 anni professore di storia della Chiesa, patrologia ed archeologia cristiana all'Università di Tubinga (l'influsso di G. A. Möhler su H. è evidente), fu chiamato a Roma come consultore della Commissione preparatoria del Concilio Vaticano. Vescovo di Rottenburg nel 1869 (eletto il 22 nov., consacrato il 29 dic.), partecipò allo stesso Concilio e fu uno dei più eminenti rappresentanti della minoranza antinfallibilista (cf. il suo scritto Causa Honorii Papae, Napoli e Tubinga 1870); non partecipò alla seduta del 18 luglio 1870, in cui fu approvato il decreto. Fu anche l'ultimo dei vescovi tedeschi a pubblicare i decreti vaticani (10 apr. 1871).
Come studioso si ricorda di lui una Geschichte der Einführung des Christentums im südwestlichen Deutschland (Tubinga 1837); un'opera sul card. Ximenes: Kard. Ximenes und die kirchlichen Zustände Spaniens am Ende des 15. und am Anfang des 16. Jahrhunderts (ivi 1844) e la fondamentale Canciliengeschichte (7 voll., ivi 1855-74) opera incompiuta, di cui si è venuta curando la continuazione da parte di J. Hergenröther (voll. VIII-IX, ivi 1887-90) e la versione francese ampiamente commentata da H. Leclercq (per ora fino al Concilio di Trento).

(da Staatslexikon, vol. II, col. 1280)