HERCULANO de CARVALHO E ARAUJO, ALEXANDRE. - Scrittore, poeta, critico letterario ed il maggior storico portoghese, n. a Lisbona il 28 marzo 1810 e m. a Vale de Lobos (Santarem) il 13 sett. 1877. Costretto all'esilio dal momentaneo trionfo di D. Miguel, si avvicinò alle correnti di pensiero che s'andavano affermando negli altri paesi d'Europa.
Fu tra gli iniziatori del movimento romantico in Portogallo, cui fece conoscere il romanzo storico. I suoi scritti, la lotta che egli condusse contro la stipulazione del Concordato tra il Portogallo e la S. Sede (1857) e gli Ordini religiosi stranieri, la negazione del dogma della Immacolata Concezione e della infallibilità pontificia ebbero come conseguenza violentissime polemiche con il clero e la messa all'Indice dei suoi Estudos sobre o casamento civil (dec. 17 dic. 1866).
H. intraprese la pubblicazione dei Portugaliae Mon. Hist. e d'una monumentale Historia do Portugal rimasta incompiuta (1097-1279). Ancora ad H. si deve la fondazione della rivista Panorama, che occupa un posto importante nella storia della stampa e della cultura portoghese. Da ricordare, inoltre, la sua Historia da origine e da establecimiento in Inquisición em Portugal.