HERZAN UND HARRAS, FRANZ, CONTE DI

HERZAN und HARRAS, FRANZ, conte di. - Cardinale, n. il 5 apr. 1735 a Praga, m. il 19 giugno 1804 a Vienna. Studiò nella città natale presso gli Scolopi ed i Gesuiti e passò nel 1753 al Collegio

Germano di Roma. Ritornato dopo cinque anni in Boemia, fu vicario generale a Breslavia. Nominato da Maria Teresa rappresentante diplomatico della corte imperiale a Parma, divenne nel 1771 uditore del S. Tribunale della Rota per la nazione tedesca a Roma.

Incaricato degli affari ecclesiastici presso la S. Sede nel 1775, fu nel 1779 ministro plenipotenziario e protettore dell'Impero presso il Papa. Creato cardinale da Pio VI il 12 luglio 1779, si dimostrò costantemente ligio agli interessi della corte imperiale; nel 1794 si adoperò invano a costituire un'alleanza antifrancese con i diversi Stati italiani. Rappresentò l'Imperatore nel Conclave di Venezia del 1800 con istruzioni precise di promuovere l'elezione del card. Mattei che sembrava favorevole alle rime imperiali sulle legazioni. Ma l'opposizione dei cardinali favorevoli alla candidatura Bellisomi, condusse invece all'elezione del Chiarmonti. Invano l'H. R. Lambi: G. Moroni, Dizionario di erudizione storico-ecclesia, XXXIII, Venezia 1845, pp. 236-37; A. Steinhuber, Geschichte des Kollegium Germanicum-Hungarikum in Rom, II, Friburgo in Br. 1906, pp. 308-10; A. Eisler, Das Veto der katholischen Staaten bei der Papstwahl, Vienna 1907, pp. 221-23; Pastor, XVI, III, passim; A. Nuzzo, Austria e governi d'Italia nel 1794, Roma 1940, passim.