HEYLEN, THOMAS-LOUIS. - Vescovo di Namur, n. 1, 5 febbr. 1856 a Casterlé-lez-Turnhout (Anversa), m. il 27 ott. 1941 a Namur. Premonstratense nell'abbazia di Tongerloo (1875) e ordinato sacerdote l'1 luglio 1881, fu mandato a Roma, per un corso di perfezionamento all'Università Gregoriana, ove ebbe maestri il Mazzella e il Billot.
Sostenne brillantemente una disputa filosofica davanti a Leone XIII, che concepì molta stima del giovane premonstratense. Nel 1887 fu eletto abate di Tongerloo e due anni dopo vicario generale dei Norbertini del Belgio; il suo governo riuscì molto utile all'intero Ordine. Il
5 sett. 1899 fu nominato vescovo di Namur, ove governò con saggezza, attuando riforme sociali in mezzo al popolo. Ammirato il suo atteggiamento fermò di fronte all'invasione (1914-18).
Nel 1901 divenne presidente permanente dei Congressi eucaristici internazionali. Come tale fu l'anima delle grandi assise eucaristiche, che dall'inizio del secolo fino al 1938 si tennero nelle più grandi città del mondo. La sua scienza, pari allo straordinario zelo, rifuse in quei convegni, gli creò intorno un'atmosfera di ammirazione e fu salutato apostolo della S.ma Eucaristia.