HINSCHIUS, PAUL

HINSCHIUS, PAUL. - Canonista tedesco, n. a Berlino il 25 dic. 1835, m. ivi il 13 dic. 1898. Alunno delle Università di Heidelberg e di Berlino, conseguiti il dottorato in diritto in quest'ultima, il 10 febbr. 1855. Libero docente di diritto ecclesiastico a Berlino (1859), fu poi professore ordinario a Halle (1863-1865) e a Berlino (1872-98). Membro del Reichstag e della Camera dei Signori, ebbe parte preminente nella preparazione della legislazione ecclesiastica prussiana (« leggi di maggio », 1873 e 1899, sotto il governo Bismarck. Figura fra gli esponenti più rappresentativi della nuova scuola del diritto ecclesiastico tedesco. Di religione protestante, egli professa la subordinazione della Chiesa allo Stato sulla base delle teorie regalistico-febroniane; franco avversario della Chiesa cattolica, si mostra generalmente esatto e giusto nel riprodurre le dottrine e gli ordinamenti.

Tra le sue opere primeggia per valore scientifico e vastità di contenuto il voluminoso trattato: Das Kirch-cheinrecht der Katholiken und Protestanten in Deutschland (6 voll., Berlino 1869-97), rimasto incompleto alla 1ª parte del vol. VI, non avendo ancora esaurito il programma del System des katholischen Kirchenrechts. È di grande valore la sua edizione critica della compilazione pseudodisiordiana e dei capitoli di Anglianno (Decretales Pseudo-Isidorianae et capitula Anglianni, Lipsia 1863). Altre opere principali: Das landesherrliche Patronatrecht gegentiber der katholischen Kirche (Berlino 1856); Beiträge zur Lehre von der Eidesdeletion mit besonderer Rücksicht auf das canonische Recht (ivi 1860); Die preussischen Kirchengesetze des Jahres 1873 (ivi 1873); Die Orden und Congregationen der katholischen Kirche in Preussen (ivi 1874; all'Indice, decr. 11 dic. 1874).

Bibl.: J. F. Schulte, Die Geschichte der Quellen und Literatur des Canonischen Rechts, III, 11, Stoccarda 1880, p. 240 sq.; E. Landsberg, Geschichte der deutschen Rechtswissenschaft, III, 1, Monaco 1888-1910, p. 584 sq.; III, 11, ivi 1880-1910, p. 258 sq.; E. Heymann, in Deutsche Juristische Zeitung, Berlino 1910, p. 1171 sq.; B. Kurtscheid-F. A. Wilches, Historia Juris Canonici, I, Roma 1943, p. 308.