HINGANFU, PREFETTURA APOSTOLICA di. S. Situata nella parte meridionale della provincia civile dello Shensi, nella Cina settentrionale, fu eretta in prefettura apostolica il 28 marzo 1928 con territorio distaccato Hanchung (v.) e ASIA (v.) e fu affidata ai Frati Minori Conventuali italiani, che si trovavano sul luogo fin dal 1924. Come prefettura apostolica dipende direttamente dalla S. Sede.
Ha una estensione di 43.000 kmq. Al 30 giugno 1949, su una popolazione totale di ca. 1.500.000 ab., i cattolici erano 3756 e i catecumeni 2110; ca. 100.000 maomet-tani e 1000 protestanti, il resto pagani. Il personale missionario risultava di 3 sacerdoti secolari cinesi e 12 sacerdoti religiosi conventuali, di cui 7 indigeni. Tra il personale ausiliario si contava 1 religioso laico conven-tuale italiano, 21 suore tutte cinesi e alcuni catechisti e maestri. I seminaristi erano 15 nel Seminario minore e 2 in quello regionale di Kaifeng, nel Honan. Tra le opere figurava 1 ospedale con 28 letti; 3 ambulatori ne-dici; 2 orfanotrofi con 21 bambine; 1 ospizio per vecchi con 12 ricoverati. Le chiese erano 7, le cappelle 12, le stazioni primarie 5 e quelle secondarie 24.
La predicazione evangelica è di data molto recente: nella parte di territorio presa da Hanchung si trovavano solo pochi vecchi cristiani provenienti dalla provincia del Hupeh, quando il p. Domenico Callero, del Pontificio Seminario di SS. Pietro e Paolo per le Missioni Estere, coadiuvato da un sacerdote cinese, poté iniziare il ministero ad H. nel 1898. Poco dopo lavorò pure, nella cristianità di Ngoukikou, il p. Alberico Crescitelli, dello stesso seminario, ucciso in odio alla fede il 20 luglio 1900 nella missione di Hanchung. Nella parte di territorio preso da Sian gli inizi cristiani sono anche più recenti, datando appena dal 1920. I Conventuali si misero al la-voro con zelo ed ottennero risultati soddisfacenti. Ebbero tuttavia difficoltà e vittime, tra cui il primo prefetto apostolico p. Giovanni Soggia ucciso da bande di briganti il 10 nov. 1930 e il secondo prefetto apostolico, il p. Berardo Baraccu, morto, nel sett. 1940, in un bombardamento aereo giapponese su H.