IACOBUS de ZOCCHIS de FERRARIA. - Non oscuro canonista del sec. XV, n. a Ferrara (da qui l'appellativo aggiunto) in epoca incerta. A Ferrara forse insegnò pure, prima di passare a Padova (1429), dove nel 1433 il suo compenso era di 250 piastre d'oro. M. nel 1457, legando la sua biblioteca ad un
piccolo convento, da lui costruito e dove fu pure sepolto.
Scrisse due Commentarii in I et IV ll. Decretalium e vari trattati: De arbore consanguinitatis et affinitatis; De poenitentia et remissionibus (commento al cap. 12, X, V, 38); De ieiunio; De differentiis casuum fori contentiosi et conscientiae (commento a 8, X, III, 49); De pactis.