IACOPO DA CAMERINO

IACOPO da CAMERINO. - Frate musaicista, aiuto del Torriti nel musaico absidale di S. Giovanni in Laterano, compiuto ca. il 1292.

Nella fascia musiva inferiore, a destra, è una minuscola figura di frate inginocchiato con la scritta «FR IACOPI DE CAMERINO SOCI MAIORI OPIS RE/COMNDAT SE MIE DI ET MERITIS BEATI IORIS». Dato il completo rifacimento ottocentesco di quel musaico non è possibile arguire quale parte vi abbia avuto questo I. da C., che del resto doveva essere in sottordine, poiché è rappresentato con in mano il martullo, quasi operato, mentre il Torriti ha la squadra e il compasso. Sono ipotetiche le identificazioni con l'omonimo ch'è in una lista di operai che lavoravano nel 1325 per il duomo di Orvieto, e con l'altro che nel 1341 era fra gli esecutori dei musaici, ora perduti, per il Palazzo dei Consoli di Gubbio.

BIBL.: E. Gerspach, La mosaïque abidale de St-Jean de Latran, in Gazette des beaux arts, 1 (1880), pp. 131-48; P. Toussa, Storia dell'arte italiana, I, Torino 1927, p. 979.

Emma Zocca

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“IACOPO DA CAMERINO.” Enciclopedia Cattolica, vol. VI (1951), p. 886. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/iacopo-da-camerino.