IACOPO da CAMERINO. - Frate musaicista, aiuto del Torriti nel musaico absidale di S. Giovanni in Laterano, compiuto ca. il 1292.
Nella fascia musiva inferiore, a destra, è una minuscola figura di frate inginocchiato con la scritta «FR IACOPI DE CAMERINO SOCI MAIORI OPIS RE/COMNDAT SE MIE DI ET MERITIS BEATI IORIS». Dato il completo rifacimento ottocentesco di quel musaico non è possibile arguire quale parte vi abbia avuto questo I. da C., che del resto doveva essere in sottordine, poiché è rappresentato con in mano il martullo, quasi operato, mentre il Torriti ha la squadra e il compasso. Sono ipotetiche le identificazioni con l'omonimo ch'è in una lista di operai che lavoravano nel 1325 per il duomo di Orvieto, e con l'altro che nel 1341 era fra gli esecutori dei musaici, ora perduti, per il Palazzo dei Consoli di Gubbio.