IESBAAM. - I. Primo dei tre prodi di David; in un sol fatto d'arme uccise 300 (Paralipomeni) o 800 (Samuele) nemici. Era originario di Beth-Kémôn (Hirbert Kammunéh, tra Naplusa e Gerusalemme; cf. II Sam. 23, 8; I Par. 11, 11); fu capo della prima divisione dell'esercito di David (I Par. 27, 2).
L'ebr. fāšobh'ām è da correggere con la migliore lezione greca in fāšob'āl «uomo di Baal» vocalizzato anche fāšob'eth «uomo di ignominia» (Ἰσσαβαλ, Ἰσαβαλ I Par. 11, 11; Ἰσαβαλ, Ἰσαβαλ II Sam. 23, 8; Σοβαλ I Par. 27, 2).
2. Beniaminita (ebr. fāšobh'ām; Settanta Iσαβαλ) della famiglia levitica di Core, tra i guerrieri che si unirono a David, a Sicceleg (I Par. 12, 7).