IESCHA. - Sotto questo nome, che non ricorre altrove nella Bibbia, è menzionata in Gen. 11, 29 una figlia di Aran fratello di Abramo, sorella di Lot e di Melcha.
Poiché di I. non si fa più menzione, mentre nel versetto citato ed in ARA (v.) moglie di Abramo, la cui genealogia evidentemente interessa al sacro Autore, è opinione di molti, già attestata nell'antichità (Targum Ier., Flavio Giuseppe, Efrem, Girolamo, ecc.) che qui si tratti di un'unica e identica persona: I. = Sara (cf. Gen. 20, 12, ove Abramo nasce, risce che Sara è sua sorella, figlia, cioè nipote, di suo padre). È probabile che la diversità dei nomi sia avvenuta per uno scambio di lettere somiglianti nell'antica scrittura, o che la stessa persona, come in altri casi, avesse un duplice nome. Ma l'identità è negata da altri esegni (H. Gunkel, Holzinger, G. Dillmann, M. Hetzenauer, ecc.).