INGEGNO, ANDREA D'ALOIGI D'ASSISI, detto. - Pittore umbro la cui personalità rimane tuttora non chiaramente definita; la ricostruzione tentatane da alcuni studiosi non sembra sempre avere fondamenta molto sicure, mancando opere di certa attribuzione.
Il catalogo dei dipinti assegnati da A. Venturi all'I. si basa su notizie documentarie e sulle parole del Vasari che lo indica come il migliore degli allievi del Perugino, deplorando come una malattia agli occhi ne abbia troncato la brillante carriera. Nei documenti è ricordato in qualità di pittore dal 1484 al 1490, quando collabora con il Perugino al duomo di Orvieto; dal 1501 al 1516 risulta invece rivestito di cariche amministrative in Assisi.