INSANGUINE, GIACOMO. - Musicista, detto Monopoli dalla omonima città in Puglia ove n. intorno al 1740; m. nel 1795 a Napoli.
Operista della scuola napoletana, compose 21 opere tra buffe e serie. Studiò con Cotumacci al Conservatorio di S. Onofrio a Napoli, in cui divenne 2° maestro di coro. La sua carriera però si svolse principalmente al tesoro di S. Gennaro, dove, nel 1774, fu eletto organista del secondo coro, nel 1776 organista del primo coro, e finalmente nel 1781 maestro di cappella, succedendo in tal carica al Fago. Compose molta musica sacra: messe, inni, salmi, tra i quali eccelle il salmo 71 a tre voci coro o orchestra.