Enciclopedia Cattolica vol. VII, 1951 Teologia morale

INSIDIA

English Cita

INSIDIA. - L'i. (dal latino insidiae e insideo) è l'inganno preparato celatamente contro qualcuno e prende diversi nomi, secondo le diverse finalità, a cui è diretta: dolo, frode, induzione al peccato, infamia, ingiuria, omicidio, tentazione; qui è considerata in quanto significa l'inganno diretto a disorientare il nemico, soprattutto in tempo di guerra.

Della moralità di tali i. s. Agostino già a suo tempo asseriva che combattere, anche non apertamente, ma mediante i. non significa violare la virtù della giustizia; esempi del Vecchio Testamento abbastanza numerosi provano questa dottrina ammessa non solo dai gentili, ma anche dal popolo eletto. Dio stesso comandò a Giosuè di usare i. contro gli abitanti della città di Hai (Jos., 8, 2, 4 ecc.). Pertanto l'i. non è intrinsecamente disonesta, benché lo possano essere i mezzi con i quali viene tesa, ad es., quando si mente o si violano i patti: il che è certamente proibito, essendo contro la carità quando non è pure contro la giustizia (Sum. Theol., 2ᵃ-2ᵃc, q. 40, 3 e q. 71, 3 ad 3).

INSIDIA - Bimba che difende la colomba dall'i. di un serpente. Copia romana da un originale ellenistico - Roma, Museo Capitolino.
INSIDIA - Bimba che difende la colomba dall'i. di un serpente. Copia romana da un originale ellenistico - Roma, Museo Capitolino.(fot. Anderson)

È però possibile che il nemico stesso s'inganni perché gli si è tenuto nascosto qualche cosa (p. es., piani di guerra o movimenti di truppe), o crede veri movimenti di truppe in una direzione, mentre sono simulati. Inoltre nel diritto internazionale moderno, o per via di consuetudine o per espressa convenzione, si sogliono usare astuzie, stratagemmi, imboscate, fughe simulate, fuochi di bivacco, per indurre il nemico a pensare a presenza di truppe avversarie accampate. In tutti questi casi non vi è violazione né di giustizia, né di carità, se non apparentemente; perché la carità ben ordinata comincia da se stessi. È invece illecito l'uso della uniforme militare nemica, l'issare sul campo la bandiera di guerra nemica, chiedere la resa per inganno, inviare verso il campo di battaglia nemico oggetti di guerra e militari sotto le insegne della Croce Rossa.

Purtroppo ogni guerra indebolisce i principi morali che dovrebbero regolare i rapporti anche tra nemici, né valgono ad eliminare quest'effetto le leggi e le convenzioni internazionali: per questo è facile passare dalle semplici i. a violazioni chiare e aperte delle leggi anche naturali.

Bibliografia3 opere
BIBL.: T. Ortolan, Guerre, in DThC, VI, II, col. 1932; L. Olivi, Diritto internazionale pubblico, Milano 1933, pp. 479-83; M. Monterisi, Diritto di guerra, ivi 1938, pp. 160-78 e passim.

Lorenzo Simeone

Informazioni sulla voce

Di Lorenzo Simeone

Fonte firma a stampa

Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. VII (1951), coll. 53–54.

Pagine a stampa Apri nel visualizzatore
Pagina 59
vol. 7, coll. 53–54

Altre voci di Lorenzo Simeone: INSORDESCENZA · LAUREA · LEGITTIMAZIONE AGLI ATTI GIURIDICI · LENITATIS DEFECTUS · LESIONE PERSONALE

Cita questa voce

Chicago

Simeone, Lorenzo. “Insidia.” In Enciclopedia Cattolica, vol. VII, coll. 53–54. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1951. https://azioneromana.com/it/article/insidia.

MLA

Simeone, Lorenzo. “Insidia.” Enciclopedia Cattolica, vol. VII, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1951, coll. 53–54. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/insidia.

BibTeX

@incollection{ec7_insidia,
  author    = {Simeone, Lorenzo},
  title     = {Insidia},
  booktitle = {Enciclopedia Cattolica},
  volume    = {VII},
  pages     = {53--54},
  note      = {Cited by column},
  publisher = {Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico},
  address   = {Città del Vaticano},
  year      = {1951},
  url       = {https://azioneromana.com/it/article/insidia}
}

Una delle circa 20.000 voci recuperate dai dodici volumi a stampa (1948–54). Hai notato qualcosa? Aiutaci a migliorarla.

Salva per dopo

Inserisci la tua email: ti invieremo un link per accedere. Nessuna password. Ciò che salvi (voci, versetti, capitoli, documenti) ti segue su ogni dispositivo.