INTORCETTA, PROSPERO. - Gesuita, missionario, n. a Piazza Armerina (Enna) il 28 ag. 1625, m. a Hang-tcheu il 3 ott. 1696. Fuggito a 16 anni dal Collegio di Catania per il noviziato (1642), nel 1657 partì per la Cina, dove ebbe come campo di lavoro il Kiang-si e specialmente la città di Kien-tchang. Non gli mancarono accuse e persecuzioni finché, arrestato nel 1665, fu deportato a Pechino, indi a Can-
ton. Sostituito nella prigione da un altro padre, poté partire per Roma (1672) a patrocinare gli interessi della missione, e soprattutto per parlare della spinosa questione dei riti cinesi. Due anni dopo era di nuovo in Cina; visitatore per Cina e Giappone (1676-84); indi vice-provinciale di Cina (1687-90) e poi superiore a Hang-tcheu.
L'opera principale è la *Sinarum scientia politico-moralis*, parte in cinese, stampata a Hang-tcheu, e parte in latino (Góa 1667).