INTRADOSSO (DAL FRANC. *INTRADOS*)

INTRADOSSO (dal franc. *intrados*). - Termine tecnico dell'architettura, che vale «imbotte», indicante la superficie interna, curva, degli archi e delle vòlte.

Dalla forma della curva dell'ir. dipende la classifi

cazione degli archi, che sono detti a tutto sesto, quando la curva è rappresentata da una semicircoscena di cui la corda è il diametro orizzontale passante per le imposte; a sesto ribassato, quando la curva non è una semicircoscena interna oppure è una poliemetrica con il centro del tratto di curva centrale sito al disotto del livello delle imposte; a sesto acuto, quando la curva dell'ir. è costituita da due archi di circoscena formanti un vertice ed aventi i centri, di solito, ai due terzi della luce; a sesto eccedente, quando il centro della curva sta al disotto delle linee d'imposta.

Particolare forma assume la curva d'ir. negli archi inflessi e carenati, che, nella pratica architettonica, sono di uso infrequente.

Un'altra specie d'ir. è quella polilobata, che caratterizza l'architettura islamica (p. es., la chiesa del Corpo di Gesù in Segovia e la moschea di Cordova).

BIBL.: G. Gelati, *Nossioni pratiche ed artistiche di architettura*, Torino 1899, V. indice; G. Giovannoni, *Elementi di fabbriche*, Roma 1926, V. indice.