IOAS (EBR. JŌ'ĀF E JĒHŌ'ĀF; GRECO: 'IŌZŌZ)

IOAS (ebr. Jō'āf e Jēhō'āf; greco: 'Iōzōz). - 1. Re di Giuda (836-797), figlio di Ochozia. Di appena un anno, fu sottratto alla strage operata da Athalia, nascosto ed allevato Ioiada (v.). Questi, dopo 6 anni, con accurata precauzione, lo proclamò re, di sabato nel Tempio, ordinando l'uccisione di Athalia (II Reg. 11; II Par. 22, 10 sgg.; 23). I. regnò ca. 39 anni; subì il benefico influsso del pio Ioiada. Si interessò personalmente della riparazione del Tempio, manomesso da Athalia (II Reg. 12, 1-17; II Par. 24, 1-14). Verso la fine del regno, morto Ioiada, si lasciò influenzare dal partito sincretista; e fece uccidere l'ispirato Zaccaria, figlio o nipote di Ioiada, nell'atrio del Tempio, dove questi redarguiva il popolo della rinnovata infedeltà verso Jahweh (II Par. 24, 15-22; Mt. 23, 35; Lc. 11, 51). L'anno dopo (798), fu umiliato da Hazael; I. se ne liberò dandogli tutto il tesoro del Tempio e della reggia. Subito dopo fu ucciso nel suo letto da due cortigiani che vendicarono il sangue di Zaccaria (II Reg. 12, 18-22; II Par. 24, 23-26).

2. Re d'Israele (798-783). Sotto di lui, il regno continuò l'ascesa appena iniziata da Ioachaz. L'Assiria, con Adadnirāri III, premeva su Damasco; I. ne approfittò: sconfisse tre volte Benadad III, secondo la prefezia di Eliseo morente (II Reg. 13, 14-19), riconquistando le città tolte da Hazael ad Israele, almeno quelle al di qua del Giordano (II Reg. 13, 10-13, 22-25). Sfidato da Amasia, forse per questione di prestigio famigliare, lo sconfisse a Beth-sames e lo fece prigioniero; entrò a Gerusalemme, smantellò ca. 200 m. delle mura settentrionali; prese tesori e ostaggi, liberò Amasia e se ne tornò vittorioso a Samaria (II Reg. 14, 8-16; II Par. 25, 17-24).

Lo stesso nome ebbero: 3. Il padre di Gedeone, della famiglia di Abiezer, tribù di Manasse (Iud. 6, 11; 7, 14; 8, 13, 29, 32). Tiepido cultore di Baal, difese suo figlio quando abbatté l'idolo di Baal (Iud. 6, 29 sgg.). - 4. Il figlio del re Achab; questi, muovendo verso Ramoth, gli consegnò il profeta Michea, perché lo tenesse in ceppi (I Reg. 22, 26; II Par. 18, 25). L'Amelech della Volgata è traduzione errata di ham-melech, figlio «del re». - 5. Un discendente di Sela, della tribù di Giuda (I Par. 4, 22). La Volgata (Securus) lo considerò nome comune. Condusse una vittoriosa razzia contro Moab. - 6. Un beniaminita, uno dei prodi che raggiunse David

a Siceleg (I Par. 12, 3). - 7. Amministratore di David, per i depositi di olio (I Par. 27, 28).

BIBL.: H. Lesêtre, s. V. in DB, III, coll. 1555-58; L. Desnoyers, Histoire du peuple hébreu, I, Parigi 1922, pp. 153 sg., 158; A. Pohl, Historia populi Israel, Roma 1933, pp. 84 sg., 115 sg.; A. Vaccari, La S. Bibbia, II, Firenze 1947, pp. 432-40; III, ivi 1948, pp. 134-39; L. Marchal, Les Paralipamènes (La Ste Bible, ed. L. Pirot, 4), Parigi 1949, pp. 37, 67, 118, 183, 197-205, 207 sg. Francesco Spadafora
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“IOAS (EBR. JŌ'ĀF E JĒHŌ'ĀF; GRECO: 'IŌZŌZ).” Enciclopedia Cattolica, vol. VII (1951), p. 109. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/ioas-ebr-jo-af-e-jeho-af-greco-iozoz.