IRENE DI PORTOGALLO, SANTA, MARTIRE

IRENE di PORTOGALLO, santa, martire. — Del sec. VII, ricordata al 20 ott. dal Martirologio romano, la sua vita presenta caratteri leggendari. Monaca in un monastero presso Thomar (Portogallo), sarebbe stata fatta decapitare da Britaldo, signore del luogo, che non aveva potuto piegarla alla colpa. Il suo corpo, gettato nel Nabão, attraverso lo Zecere sarebbe giunto a Scallabis, colonia romana sulle rive del Tago, la quale da allora avrebbe preso il suo nome: Santarem (S. Irene). Senza fondamento è la sua identificazione con s. Irene martire, compagno di Agape e Chione.

BIBL.: Acta SS. Octobris, VIII, Parigi 1866, pp. 909-12; V. Guimarães, Thomar S. Iria, Lisbon 1937 (cf. la recensione in Annal. Boll., 57 [1930], p. 440 seq.); B. de Gaiffe, Historiographiae hispanique, in Annal. Boll., 66 (1948), p. 307.