ISACCO di EDESSA. - Secondo Giacomo di Edessa vi sarebbero due I. di E., uno monofisita della seconda metà del sec. V e un altro che si sarebbe poi fatto ortodosso ai tempi di Asclepio (520-25). Nei codici poi gli scritti di I. di E. si confondono Isacco di Antiochia (v.).
Il monofisita sarebbe autore del poema di 2136 versi sul pappagallo che ripeté l'aggiunta: « qui crucifixus est pro nobis ». Invece quello cattolico sarebbe autore degli scritti che difendono il Sinodo di Calcedonia.