ISACCO DI NINIVE

ISACCO di NINIVE. - Autore spirituale siro del sec. VII, n. a Bét Qatrâjê e poi consacrato vescovo di Ninive dal katholikós nestoriano Giorgio I (658-80). Dopo pochi mesi lasciò la sede e si ritirò nella solitudine. Ebediesu gli attribuisce «sette tomi sulla direzione dello spirito, sui divini Misteri, sul Giudizio e sulla Provvidenza» (Catalogo, 70).

I. di N. divenne uno degli scrittori spirituali più celebri ed influenti di tutto l'Oriente attraverso anche versioni arabe, greche ed etiopiche dei suoi scritti, i quali nel sec. X ispirarono Simeone il Nuovo Teologo e più tardi influirono sui Russi. Nel 1838 I. V. Kireevskij lo dichiarò il più profondo di tutti i filosofi. Studi recenti hanno messo in chiaro che I. non è poi tanto originale ma dipende da diversi autori e specialmente da Evagrio il Pontico. Nondimeno l'influenza di I., così grande nell'Oriente, si estese anche all'Occidente, dove apparvero versioni latine, italiane, spagnole, ecc. dei suoi scritti.

Edizioni: P. Bedjan, Mar I. N. de perfectione religiosa (Parigi-Lipsia 1909); trad. II. Collazione dell'abate Isaac e lettere del b. don Giovanni (Venezia 1500), dalla latina.

Bibl.: A. Baumstark, Geschichte der syrischen Literatur, Bonn 1922, pp. 223-25; J.-B. Chabot, Littérature syriaque, Parigi 1934, p. 104.