JANSSENS, ALOTISUS

JANSSENS, ALOTISUS. – Teologo belga, missionario della Congregazione del Cuore Immacolato di Maria (Scheut), considerato il più grande promotore della nascente letteratura teologica in lingua fiamminga. N. nel 1887 a Zele, m. a Lovanio nel 1941.

Nominato professore di dogmatica nelle scuole della sua Congregazione nel 1920, si diede a pubblicare, come desideravano i suoi confratelli missionari (che egli non poté mai raggiungere in terra di missione), alcuni manuali di dogmatica e di apologetica nella loro lingua, per faci-litare loro un contatto più vivo con le scienze sacre. Quando morì, la serie dei suoi volumi ascendeva già a 17. I principali argomenti trattati sono: God als Schepper (Gand 1924); De Hl. Drievuldigheid (Anversa 1924); Het Menscheverorden Woord (Bruxelles 1925); De Hl. Eucharistie (ivi 1929); Het Mysterie der Verlossing (I, ivi 1931; II, ivi 1932); Het Hl. Oliestel (Anversa 1939) e soprattutto la mariologia (De Hl. Maagd en Moeder Gods Maria, 4 voll.: I e II, Lovanio 1926-28; III e IV, Bruxelles 1928-31; l’ultimo, il più notevole, sull’Assunzione). I suoi scritti si distinguono per una grande chiarezza didattica, una ricca documentazione patristica e un giudizio preciso e molto sottile nelle questioni controverse: non è un semplice lavoro di volgarizzazione, ma rappresenta un indirizzo personale. Si occupò pure di anglicanismo (Newman era il suo autore prediletto) e pubblicò molti articoli in riviste su argomenti teologici e pastorali. Fu membro fondatore delle « Semaines Mariologiques » nell’abbazia di Tongerloo, le cui relazioni sono raccolte in 12 voll.

Bibl.: A. van Hove, Pater Prof. A. J., in Ephem. Theol. Lovanienes, 18 (1941), pp. 279-93.