JOURNAL OF JESUS, 1

JOURNAL OF JESUS, 1. S. 1949, p. 215 sgg.). Per lo più essa sincronizza le sue riunioni con quelle della Society of biblical literature and exegesis. Però l'indirizzo dei due periodici viene formulato differentemente: a quest'ultimo spettano le ricerche tecniche e specializzate, mentre il J. of B. and R. vuole trattare "in maniera scientifica, ma non tecnica" i risultati ottenuti. Esso è dunque una rivista di alta divulgazione, ma interessante e di attualità anche nel campo dell'esegesi scientifica, con bibliografie e bollettini sui problemi biblici (Research abstracts, dal 1947 in poi); tratta pure argomenti di storia delle religioni e di filosofia religiosa.

zioni di classici latini commentati per le scuole; le Satire di Giovanello e di Persio, le Commedie di Terenzio, le Odi e l'Arte poetica di Orazio, gli Epigrammi di Marziale, le Metamorfosi di Ovidio, il De officiis, Cato maior e Laelius di Cicerone; versioni latine di varie opere francisci; orazioni, panegirici. Numerose edizioni ebbe il Novus apparatus Graeco-Latinus cum interpretatione Gallica (Parigi 1681). La sua Historia Societatis Iesu Pars V dal 1561 al 1616 (Roma 1710), fu nel 1715 proibita dal Parlamento di Parigi per alcuni giudizi contrari all'assolutismo adottato dai Borboni, e nel 1722 messa all'Indice (decr. 29 luglio) per alcuni passi sui riti cinesi contrari al decreto papale de ritibus sinensibus, «quibus deletis, liber permittitur». La Pars VI, fino al 1645, è rimasta inedita, e fu ripresa da G. C. Cordara, che se ne servì per il periodo 1617-32.

In pedagogia ha particolare rilievo il suo De ratione discendi et docendi (Parigi 1691; poi, dopo accurato esame, Firenze 1703), quale testo ufficiale per tutti i professori gesuiti. Opera di esperto, che vi prodiga i tesori del suo studio e del suo vivo entusiasmo per la scuola.

Bibl.: Sommervogel, IV, coll. 830-59; IX, coll. 518-20; V. ALBERTI, Un professeur d'autrefois. Le p. de J., in Etudes, 27 (1872), pp. 745-61, 894-912; F. H. Reusch, Der Index der verboten Bücher, II, Bonn 1885, p. 772; S. Schwickerath, Lern- und Lehrmethode von J. Fuencenis, Friburgo in Br. 1898. Celestino Testore