KIGOMA, VICARIATO APOSTOLICO di. — È situato nell'Africa orientale britannica, sulla riva orientale del lago Tangania. Deriva appunto dal vicariato chiamato in passato «del Tangania». L'evangelizzazione della regione dei grandi laghi cominciò per opera della Società dei missionari d'Africa (Padri Bianchi), e la prima missione loro affidata fu proprio quella del Tangania (11 febbr. 1878), la quale fu elevata a provicariato il 27 sett. 1880 con un territorio che comprendeva gran parte del territorio del Tangania, parte del Congo Belga e parte della Rhodesia settentrionale.
Con decreto del 30 dic. 1886 e breve dell'11 gen. 1887 il provicariato fu smembrato in tre vicariati: i Tangania al centro, di Unyanyembé (oggi Tabora) a oriente, del Congo Superiore (oggi, in parte, di Budouinville) a occidente. Il vicariato di Tangania subordinò le confini: i) con i vicariati di Unyanyembé e di Congo Superiore, e con le prefetture apostoliche di Zanguebar Meridionale (ora vicariato apostolico di Der es-Salām) e di Nyassa (ora vicariato apostolico) il 10 dic. 1895; 2) con il vicariato apostolico del Congo Superiore l'8 apr. 1911; 3) con il vicariato apostolico di Urra il 12 luglio 1926; 4) con i vicariati apostolici di Tabora e di Bukoba il 12 luglio 1932, quando fu eretta la missione sui turis di Tukuyu (ora vicariato apostolico di Mbeya). Il 10 maggio 1946 il vicariato apostolico di Tangania venne ancora suddiviso in due vicariati apostolici, che rimasero affidati ai Padri Bianchi: quello della regione dell'Uba a nord, il quale ebbe il nome di K., e quello della regione dell'Ufipa a sud, Karema (v.). Quello di K. ha una superfice di 35.000 kmq. con una popolazione di oltre 300.000 ab. che parlando la lingua kiha. Nel 1948 contava 9902 cattolici, 2139 catecumeni, 3 sacerdoti indigeni, 37 sacerdoti esteri, 9 fratelli laici esteri, 2 suore indigeni, 15 suore esteri, 248 catechisti, 19 maestri.