KILBER, HEINRICH. - Gesuita, teologo, n. a Magonza l'8 marzo 1710, m. a Heidelberg il 25 ott. 1783. Insegnò da prima letteratura a Würzburg e Heidelberg, poi per 22 anni teologia a Würzburg, occupando, dal 1764, anche la nuova cattedra di S. Scrittura. Nel 1773, soppresso l'Ordine, fu nominato rettore del Seminario di Heidelberg.
A lui si devono le Institutiones theologicae (4 voll., Würzburg 1751-54), che comprendono solo i trattati: De principiis theologicis; De Deo Uno et Trino; De peccatis et Gratia; De virtutibus theologicis, che poi, uniti agli altri trattati composti dai pp. I. Neubauer, T. Holtzelau,
U. Munier, formarono il corso, detto dei « Wirceburgesi »: Theologia dogmatica, polemica, scholastica et moralis (11 voll., ivi 1766-71), ampio, solido, erudito, valido ancora ai nostri giorni. Molto successo ebbe pure l'altra opera del K.: Analysis biblica (3 voll., Heidelberg 1773-1779), spiegazione dei libri del Vecchio e Nuovo Testamento allo scopo di dare una più completa e facile cognizione dei dogmi cattolici (nuova ed. con aggiunte, a cura di J. Tailhan [Parigi 1856]; a cura di J. Klinkowström [Vienna 1869]).