KLEE, HEINRICH

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KLEE, HEINRICH. - Tcologo, n. a Münstermai-feld (Coblenza) il 20 apr. 1800, m. a Monaco il 28 luglio 1840. Studiò nel Seminario di Magonza, dove fu anche professore. Nel 1829 passò a Bonn, insegnandovi teologia ed esegesi. La sua solida e sana dottrina fu da prima accolta sfavorevolmente dai colleghi hermesiani; ma egli seppe imporsi con il suo tatto e la sua erudizione, pur combattendone fortemente e talora con asprezza gli errori. Nel 1830 passò all'Università di Monaco al posto di J. A. Möhler.

La produzione scientifica del K. presenta durezze e oscurità di stile, e anche qualche errore (sull'origine dell'anima umana e sul destino dei bambini morti senza Battesimo); tuttavia egli va considerato uno dei rinnovatori della teologia nel sec. XIX. Tra le opere, oltre i Commenti sul Vangelo di S. Giovanni (Magonza 1829), le Lettere ai Romani (ivi 1830) e agli Ebrei (ivi 1833), vanno ricordate: Die Ehe (ivi 1833), Katholische Dogmatik (3 voll., 1834-35, con varie edizioni, l'opera più importante); Lehrbuch der Dogmengeschichte (2 voll., ivi 1837-38).

Bibl.: J. Sausen, Prefazione nella 3ª e 4ª ed., di K., Katholische Dogmatik, Magonza 1844 e 1861; Hutter, V. coll. 892-894; J. B. Heinrichs, s. V. in H. Wetzler u. B. Weller's Kirchenlexikon, VII, coll. 743-46. Igino Rogger

KIVU, VICARIATO APOSTOLICO di - Madonna, in avorio. Scultura indigena.

vicariato di questo nome fu eretto il 12 dic. 1912 con territorio più a oriente, ma poi fu soppresso il 25 apr. 1922 e diviso tra i vicariati di Urundi e di Ruanda. L'attuale vicariato apostolico di K. ha una superfice di 84.693 kmq., è affidato alla Società dei missionari d'Africa (Padri Bianchi) e fu eretto il 26 dic. 1929 con territorio distaccato dal vicariato del Congo Superiore (oggi Baudouinville).

Il territorio del K. è tra quelli che stanno evolvendosi più rapidamente. L'azione missionaria dei Padri Bianchi, coadiuvati da alcuni Padri della Compagnia di Gesù, sebbene piena d'impegno, trova serio ostacolo specialmente da parte dell'anticlericalismo importato dagli europei. Allo scopo di provvedere il vicariato di mezzi più adeguati, si prevede fin da ora l'eventualità d'una prossima divisione del suo territorio in più circoscrizioni ecclesiastiche. Esso ha ca. 831.000 ab., 71.460 cattolici indigeni, 3802 esteri e 133 di stirpe mista; 54.045 catecumeni; 15.645 protestanti; 3995 maomettani, oltre 679.000 pagani; 4 sacerdoti indigeni, 59 sacerdoti esteri dei Padri Bianchi con 10 fratelli laici; 5 sacerdoti esteri gesuiti con 7 scolastici e 2 fratelli laici; 21 fratelli laici maristi con un noviziato e 10 novizi; 21 fratelli laici indigeni; 28 suore indigeni con 1 noviziato e 15 novizie; 64 suore esteri; 21 seminaristi maggiori educati nel Seminario regionale di Nyakibanda (Ruanda [v.]); 1 seminario minore con 93 alunni; 317 catechisti e 627 maestri; 16 stazioni missionarie principali e 399 secondarie; 17 chiese e 203 cappelle; 4 ospedali con 288 letti; 9 dispensari con 451.537 consultazioni annue; 3 lebbrosari con 110 ricoverati; 3 maternità e numerose altre opere assistenziali per madri e bambini; 1 tipografia con 3 periodici che hanno 16.500 copie complessive. Nel 1949 si ebbero 2066 Battesimi di adulti. Notevole il numero complessivo delle scuole (359) e degli alunni (36.627). Fioriscono anche le associazioni di Azione Cattolica e quelle laicali di carità, come anche le confraternite.