KROMER, MARTIN. - Vescovo e storico polacco, n. a Biecz (presso Cracovia) nel 1512, m. a Heilsberg il 23 marzo 1589. Compiuti gli studi a Cracovia e a Bologna, segretario del vescovo di Cracovia Gamrat, e poi nel 1544 del Re di Polonia. Dal 1557 al 1564 fu ambasciatore alla corte imperiale, dove strinse amicizia con il card. Osio, vescovo di Varmia, del quale divenne coadiutore (1569) e alla di lui morte successore (1579). K. insieme all'Ossi svolse con grande zelo una notevole attività per la riforma del clero e del popolo, con visite pastorali, nuove fondazioni, predicazione, scritti catechetici.
Studioso di storia patria, e accurato indagatore degli archivi nazionali, compose una storia della Polonia fino al 1509, in 30 libri, *De origine et rebus gestis Polonorum* (Basilea 1555), in cui si rivela critico acuto e latinista elegante. Si occupò anche di musica (*De musica figurata*, Cracovia 1534), e pubblicò una grande opera geograficoconservativa, *Polonia sive de situ populi, moribus, magistratibus* (Colonia 1577).