KRUMBACHER, KARL. - Promotore eminente degli studi bizantini, n. il 23 sett. 1856 a Kürnach (presso Kempten in Baviera), m. il 12 dic. 1909 a Monaco nella cui università aveva insegnato dal 1884 fino alla morte. K. fu il pioniere dei moderni studi bizantini e neoellenici; il suo capolavoro è la Geschichte der byzantinischen Literatur (Monaco 1891) la cui pubblicazione diede occasione alla fondazione della cattedra di scienze bizantine a Monaco, novità imitata poi da altri paesi. Nel 1892 K. fondò la rivista Byzantinische Zeitschrift di cui fu direttore fino alla morte. Grande fu l'influsso esercitato dal K. nel suo seminario bizantino che ebbe, come del resto anche la sua rivista, un carattere universale comprendente tutto il campo della cultura bizantina (filologia, edizione di testi, storia ecclesiastica, agiografia, liturgia, poesia ecclesiastica), il tutto con criteri di una sana modernità unita alla stima della tradizione. Conscio dell'importanza degli studi teologici K. affidò l'elaborazione della prima parte della seconda edizione del suo capolavoro (Monaco 1897) EHRHARD, ALBERT (v.), mentre H. Gelzer vi aggiunse uno schizzo sulla storia bizantina.
Fra gli altri scritti scientifici di K., il cui elenco si
trova nella Byzantinische Zeitschrift, 19 (1910), pp. 700-708, si rilevano vari studi sul poeta Romanos e su altri temi della poesia ecclesiastica greca (kasia, kyriakos, l'akrostichia nella poesia ecclesiastica greca), articoli sopra storici bizantini (Theophanes, Michele Glykas), sull'agiografia (Theodosios, Giorgio martire), intorno a proverbi e canzoni popolari, su temi di filologia. Per amore alla scienza K. preferì la vita celibe; fu sempre fedele alla dottrina della Chiesa cattolica.