LA GUÉRONNIÈRE, LOUIS-ÉTIENNE-ARTHUR DUBREUIL HÉLION, visconte di. - Scrittore ed uomo politico francese, n. il 6 apr. 1816 a Dorat (Haute-Vienne), m. il 23 dic. 1875 a Parigi. Si diede al giornalismo a 19 anni nell'Avenir national di Limoges, passò nel 1848 alla Presse, indi al Pays, di cui fu per vario tempo redattore capo; e vi iniziò una serie di ritratti politici: primo quello di Luigi Napoleone Bonaparte, in senso favorevole al personaggio.
Pur avendo protestato contro il colpo di Stato del 2 dic. 1851, si avvicinò ben presto al Bonaparte e, dopo un colloquio con il Morny, accettò la candidatura offertagli a nome del governo e fu eletto deputato nel febbr. 1852. Appoggiò senza riserve il governo dalle colonne del Constitutionnel e del Pays, e votò a favore della restaurazione dell'Impero. Nel 1854 fu nominato membro del Consiglio di Stato e direttore generale della stampa presso il Ministero degli interni. Consigliere molto influente dell'Imperatore, redasse nel febbr. 1859 l'opuscolo L'empereur Napoléon III et l'Italie, in cui sostenne la necessità di una confederazione italiana presieduta dal Papa, e verso la fine dello stesso anno Le Pape et le Congrès, tendente a ridurre il potere temporale del Pontefice alla
sola città di Roma. Senatore nel 1861, ambasciatore a Bruxelles (1868) ed a Costantinopoli (1870), continuò la sua attività anche dopo la caduta del Secondo Impero.