LA TGU VODĂ. - Principe di Moldavia, figlio del fondatore del principato stesso, Bogdan Vodă. Salito sul trono nel 1365, m. nel 1373. A L. si riferiva Urbano V quando scriveva da Montefiascone il 24 luglio 1370 all'arcivescovo di Praga e ai vescovi di Bratislava e Cracovia che «nobil vir Latco, dux Moldaviae» gli aveva comunicato il suo desiderio di farsi cattolico insieme al suo popolo e di ottenere che un suo borgo, Seret, ricevesse nome e dignità di città e un vescovo; il Papa incaricava i suddetti prelati di indagare e, in caso affermativo, costruire una cattedrale a Seret, mentre il paese doveva rimanere un ducato dipendente direttamente dalla S. Sede. In un'altra lettera il Papa disponeva che gli stessi tre vescovi indagassero anche sul candidato di Lațcu alla nuova sede vescovile, Andrea di Cracovia, e di ordinario; ciò che venne fatto.
Andrea era un religioso francescano di famiglia nobile, già confessore di Elisabetta, sorella di re Casimiro di Polonia. Sembra ch'egli non sia mai venuto in Moldavia e che neanche la cattedrale sia stata costruita. Sicuro è che non solo il popolo, ma persino la moglie e la figlia del principe, Anna e Anastasia, non hanno seguito l'esempio di L., a cui il papa Gregorio XI scriveva il 25 gen. 1372 di non lasciarsi trascinare dalla moglie rimasta pertinace nei suoi errori, ma neanche di separarsene, e che i loro figliuoli dovevano esser riconosciuti legittimi.
L. fu sepolto nella chiesa «ortodossa» di Radauti, accanto a suo padre che l'aveva fatta edificare.
Pietre Valimăreanu