**LABAT, JEAN-BAPTISTE. -** Missionario, scrittore e viaggiatore domenicano, n. a Parigi nel 1663 (o 1664), m. ivi il 6 genn. 1738. Professò nel convento parigino dell'Annunciazione (rue St. Honoré) l'11 apr. 1685. Dopo alcuni anni d'insegnamento a Nancy, salpò per le Antille (1693). Trascorso un biennio come parroco alla Martina, passò a Guadalupe; e di là nuovamente alla Martina.
Negli undici anni e mezzo vissuti nelle Antille ebbe modo di impiegare il suo duttile ingegno nei campi più disparati; fu meccanico e ingegnere-capo, agronomo, geografo, astronomo, ecc., lasciando presso quelle popolazioni un ricordo tuttora vivo tramandato di generazione in generazione. Rientrato in Europa (1705), vi rimase fino alla morte, prima quasi esclusivamente in Italia, poi, dal 1716, nel convento dell'Annunciazione di Parigi.
Il L. lasciò vari scritti di viaggi, suoi e altrui, nei quali non soltanto si rivela acuto e sagace osservatore, ma anche scrittore forbito, benché un po' troppo indulgente alle lepidezzze e faccezie. Da ricordare: il Nouveau voyage aux Isles de l'Amérique... (6 voll., Parigi 1722; varie edd. e tradd.); Voyage du p. L. en Espagne et en Italie... (8 voll., Parigi 1730). Scrisse inoltre sull'Africa occidentale, sulla Guinea e sull'Etiopia occidentale.
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