**LABATECA, PREFETTURA APOSTOLICA di. -** Nelle regioni nord-orientali della Colombia, eretta il 15 giugno 1945 con territorio distaccato parte dalla diocesi di Nuova Pamplona e parte dalla prefettura apostolica di Arauca. Ha un'estensione di ca. 15.000 kmq. con una popolazione di 14.000 ab. Nella parte nord della missione vivono alcune centinaia di indigeni, appartenenti alle tribù Unkasias, Cesarias, Mijociones, Pedrazas.
Nella regione compresa tra i fiumi Cubugon e il Sinisga-Royotá vivono ca. 4000 tunebos, ripartiti nelle tribù dei Teguas, Tekankas, Cobaria, Bonkotas e Sinisgas. Sono Indi originari dall'antica razza Lagoa-Santa (Brasile), che poi si fusero con i Chibchas, dai quali presero la lingua ed i costumi. Non obbediscono ad un capo. Ogni famiglia è indipendente, sotto gli ordini del padre, che è insieme mago; presiede alle nascite, alle iniziazioni della adolescenza, ai matrimoni e canta sulle infermità per curarle. Praticano un politeismo naturalista: adorano acque, monti, piante con riti assai complicati. Cambiano sovente di abitazione perché non vivono in una casa dove sia morto qualcuno. Non si fidano dei bianchi, dei quali si considerano molto superiori. Di solito hanno una sola moglie, che trattano abbastanza bene. La lingua è politicamente. Fino all'erezione della prefettura ebbero cura della zona alcuni padri della Congregazione degli Eudisti, i quali posero la residenza a S. Librada. Ivi, poi, le religie della Immacolata e di S. Caterina avevano una scuola, che in seguito trasportarono nella parrocchia di Toledo. La missione è affidata ai sacerdoti del Seminario per le Missioni estere di Yarumal (Colombia). Essi sono in numero di 5, coadiuvati nell'apostolato da 10 suore, 19 catechisti e 31 maestri. Il lavoro è arduo a causa del clima e del carattere assai refrattario della popolazione.
**