LADISLAO, RE D'UNGHERIA E DI CROAZIA, SANTO

LADISLAO, re d'Ungheria e di CROAZIA, santo. - Patrono della Transilvania. N. in Polonia nel 1040, m. a Nitra in Slovacchia il 29 luglio 1695. Figlio di Bela I e fratello del re Andrea I. Nel 1077 fu eletto re d'Ungheria.

Dopo aver occupato la Croazia e la Dalmazia fece costruire nel 1092 a Varadino la Cattedrale e fondò l'arcidiocesi di Zagabria. Nel 1083 ottenne la canonizzazione di s. Stefano e s. Emerico. Convocò il Sinodo di Szabolcz allo scopo di intensificare la vita religiosa. Ispiratosi alla dottrina cristiana continuò nell'opera dei suoi predecessori s. Stefano e s. Emerico, elaborando ulteriormente la concezione di uno Stato cristiano ungherese, ma si oppose a richieste di rendere l'Ungheria uno Stato vassallo della S. Sede. Fu canonizzato nel 1192 dal papa Celestino III. Festa il 27 giugno.

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rmente la concezione di uno Stato cristiano ungherese, ma si oppose a richieste di rendere l'Ungheria uno Stato vassallo della S. Sede. Fu canonizzato nel 1192 dal papa Celestino III. Festa il 27 giugno.

(fol. Gab. fol. naz.) Ladislao, santo - Tavoletta scosse del sec. xiv - Altamente, chiesa della Consolazione.

BIBL.: Acta SS. Uniti, V. Anversa 1709, pp. 315-277; VI, 1715, pp. 261-64; L. Endlicher, Rerum Hungar. Monumenta Arpadiana, St. Gallen 1849, pp. 324-48; F. Sišić, Povijest Hrvata u vrijeme narodnih vladara, Zagabria 1925, pp. 602-20; Martyr. Romanum, p. 259.