LALEMANT, CHARLES. - Gesuita, missionario,
n. a Parigi il 17 nov. 1587, m. ivi, il 18 nov. 1674.
Partì per Québec nel 1625 come superiore del primo
gruppo di Gesuiti, assegnati alle missioni tra i Pel-
lerossa; due anni dopo, già era in Francia a pero-
rarne di persona gli interessi. Ripartito per il Canadà
(1628), cadde prigioniero degli Inglesi; liberato,
tentò il viaggio la terza volta (1629), ma fu raccolto
naufrago a San Sebastiano; la quarta volta (1634)
riuscì a riporre piede a Québec.
Nel 1635 fu uno dei primi professori del nuovo col-
legio ivi fondato, e raccolse l'ultimo respiro del Cham-
plain, il fondatore della colonia canadese, di cui era amico
e direttore spirituale. Nel 1638 fu di nuovo in Francia,
dove rimase come procuratore della missione, curando
nuove fondazioni e la pubblicazione delle Relations des
Jésuites. Fu anche rettore di vari collegi, della casa pro-
fessa di Parigi e viceprovinciale.
Si hanno di lui una lunga relazione, che è una lettera
al fratello Girolamo, del 1º ag. 1626, e apre la serie delle
Relations des Jésuites: Lettre... ou sont contenus les moeurs
et façons de vivre des sauvages habitans de ce pays là [Ca-
nada], et comme il se comportent avec les chrétiens françois
qui y demeurent (Parigi 1627) e l'opera ascetica: Diverses
entretiens sur la vie cachée de Jésus-Christ en l'Eucharis-
tie (ivi 1657), che ebbe parecchie edizioni.