LACOMBE, ALBERT

LACOMBE, ALBERT. - N. il 18 febbr. 1827 in St-Sulpice (Canadà), sacerdote nel 1850, oblato di Maria Immacolata nel 1855, m. il 12 dic. 1916 a Midnapore La sua lunga vita fu dedicata anzitutto agli indiani e meticci del nord-ovest canadese, i quali lo chiamavano «l'uomo dell'anima bella» o «il buon cuore». Il potere che esercitò sui cuori degli Indiani lo rese capace di impedire guerre, spedizioni di vendetta e sanguinose inimicizie.

Nel 1861 fondò St-Albert, divenuto in seguito per sua opera avamposto del cristianesimo nel nord-ovest; nel 1869 liberò Edmonton; nel 1885 impedì ai Pidenieri e ad altre tribù indiane di associarsi all'insurrezione dei meticci. Nel 1884 aprì la prima scuola di artigianato per gli indiani, nel 1894 inaugurò la colonia di St-Paul per i meticci minacciati di stermini. Compose tutta una serie di lavori linguistici sulle lingue indiane dei Ciri, dei Salutatori, dei Pidenieri. La pubblicazione più celebre è il Catechismo illustrato, che in una tavola rappresenta l'eco-nomia di salute dalla Creazione fino all'ultimo Giudizio. Nel 1900 e nel 1904 si recò dall'arcivescovo di Leopoli e dall'imperatore Francesco Giuseppe d'Austria per ottenere sacerdoti ruteni. Nella lotta per le scuole canadesi trattò con grande abilità e buon successo con il governo per salvare le scuole cattoliche. Alla Società ferroviaria canado-pacifica spianò la strada attraverso i territori indiani. La cittadina di L. ebbe il nome in suo onore. A St-Albert gli fu eretto un monumento nel 1929.

BIML.: K. Hughes, Father L., Toronto 1911; anno, Le père L. d'après ses mémoires et souvenirs, recueillis par une soeur de la Providence, Montréal 1916; Streit, Bibl., III, pp. 822-24; Th. Schäfer, Der schwarze Waldläufer, Lebensbild des Indianer-apostels A. L., Paderborn 1932. Giovanni Rommerskirchen