LAMBERTINI, IMELDA, beata. - Domenicana, n. a Bologna verso il 1321-22, m. ivi il 12 maggio 1333.
Della nobile famiglia dei Lambertini, entrò de-cenne nel monastero di S. M. Maddalena di Valdi-pietra, fuori delle mura della città. Ivi accadde il noto miracolo eucaristico: si narra infatti che alla giovane religiosa venisse insistentemente negata l'Eucaristia a motivo della tenera età; ma pensò il Signore a comunicarla con una Ostia miracolosa. Raccoltasi poi in ringraziamento fu trovata esanime. Le noti-zie sopra riferite provengono da una tenue tradi-zione.
Sotto il patronato della b. L. sorse nel maggio 1891 a Prouille, diocesi di Carcassonne, la Confra-termità della Buona Prima Comunione e della Per-severanza. La beata è inoltre patrona delle Beniamine della Gioventù femminile di Azione Cattolica italiana e titolare d'una Congregazione (cf. DOMENICA-NE DELLA B. IMELDA).
Ne fu confermato il culto da Leone XII il 20 dic.
